Aeroporto, Foggia si lega a Milano Linate ma che errore «scaricare» Malpensa

«Meglio un uovo oggi o una gallina domani?», si chiede Mondo Gino Lisa. Dove per l’uovo s’intende quel che passa il convento,  mentre il sogno della gallina presuppone scenari più promettenti e anzi già visibili in controluce. Riassumiamo: dall’8 aprile si volerà da Foggia tutti i giorni per Milano Linate. Dal lunedì alla domenica eccezion fatta per il venerdì. Notiziona, un vero boom… Dopotutto era quello che chiedeva gran parte dei passeggeri che sono soliti imbarcarsi sui voli della compagnia Lumiwings. E anche chi non prende l’aereo da Foggia si lamenta per gli orari scomodi, le tratte inesistenti e così via… Si cambia, finalmente: atterrare a Linate significa poter raggiungere il centro in pochi minuti, in metropolitana, prima fermata utile la stazione di San Babila nel cuore della «Milano da bere», dello shopping e di quant’altro. Comodo l’orario di arrivo: partenza alle 11.15 dall’aeroporto di Foggia, l’arrivo poco prima delle 13. Ad occhio sembra un collegamento più indicato per lo svago e il tempo libero. Presumibile che nell’intasato traffico mattutino di Linate, la piccola Lumiwings si sia dovuta accontentare degli slot lasciati liberi. Va dunque dato atto alla compagnia di averci creduto e comunque anche il Foggia-Linate e ritorno può essere inquadrato come un volo in grado di incentivare l’incoming verso le mete vacanziere del Gargano: il decollo da Linate è alle 13.40. E se pensiamo che la voce “turismo” è quasi totalmente mancata nel bilancio sull’affluenza dei passeggeri del primo anno di esercizio, il dato potrebbe risultare oltremodo significativo. 

Ma siamo sicuri che basti collegare Foggia solo con Linate (e in più la non trascurabile seconda battuta su Bergamo Orio al Serio, per chi vuol rientrare in giornata, il martedì e giovedì) per vivacizzare il trasporto aereo al nord della Puglia? No, non può bastare. Togliendo di mezzo, tra poco meno di un mese, il volo per Malpensa (nel nuovo orario viene confermato solo al venerdì) non si corre il rischio di allontanare la clientela cosiddetta “business”, o comunque la si voglia chiamare, quei passeggeri che hanno tenuto in vita finora i voli dal Gino Lisa? D’accordo, la compagnia in vista dell’estate, ha pensato bene di accogliere le richieste di gran parte dei potenziali passeggeri che chiedono il Foggia-Linate tutti i giorni e non soltanto il sabato e la domenica (con buoni dati di affluenza). Ma se vogliamo, finora Malpensa ha assolto a una doppia funzione: traffico business, turistico e qualsivoglia tutto insieme, perchè non si può pensare che molti scelgano l’hub varesino solo per raggiungere Milano o altre mete nei dintorni (e sarebbe utile in tal senso un’indagine di mercato per capirlo). Oltretutto il Foggia-Malpensa decolla al mattino, mentre il Foggia-Linate soltanto alle 11.15 e non sembra affatto un orario utile per quanti devono trovarsi in orari d’ufficio al mattino a ottocento chilometri di distanza per ragioni di affari, studi, lavoro. E poi stiamo pur sempre parlando del collegamento che rappresenta da un anno e mezzo il core-business della rinascita del Gino Lisa, non dimentichiamo che il Foggia-Milano Malpensa ha tenuto a battesimo la ripartenza dei voli dallo scalo di viale degli Aviatori e su quel collegamento è stato costruito il primo approdo dei circa 50mila passeggeri annui. Allora, siamo proprio sicuri che si potrà fare a meno di rinunciare al Malpensa? 

Suggeriamo allora una piccola proposta: Lumiwings confermi almeno il volo delle 7.50 del lunedì, lasci anche il volo del venerdì su Malpensa anticipando però il collegamento (rotazioni permettendo, attualmente viene operato alle 13.10 dallo scalo foggiano). E provi a mantenere, soltanto per il lunedì, la doppia battuta per Milano spostando il decollo per Linate alle 13.30 o giù di lì considerato che il volo di ritorno da Malpensa atterra a Foggia alle 11.50. Bisognerà naturalmente accordarsi sugli slot, chiedere una piccola deroga su Linate. In alternativa, si potrebbe rinunciare al Foggia-Linate del lunedì lasciando il Foggia-Malpensa, volo simbolo ma che confermerebbe la credibilità della compagnia verso quel tipo di utenza. 

Sono forse richieste eccessive per una piccola compagnia che effettua i collegamenti con un solo aereo, ma va anche detto che il vettore greco ha dimostrato di saper operare con lungimiranza e senso pratico (nonostante i troppi aerei mezzi pieni), d’intesa con Aeroporti di Puglia. Ci vorrebbe un’altra compagnia per il Gino Lisa, in grado di supportare Lumiwings: se i numeri risaliranno nell’estate 2024, non è detto che non arrivi. Ma finora le ricerche non hanno prodotto risultati, Foggia resta «poco appetibile» anche per le compagnie meno note. Lumiwings? Meglio tenersela stretta… 

 

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